C’è qualcosa di irresistibilmente italiano nell’annunciare l’abolizione di una tassa senza averla ancora abolita davvero. Il governo Meloni ha scelto il bollo auto, probabilmente una delle imposte meno amate del Paese, e ha confezionato una misura politicamente perfetta: semplice da raccontare, immediata da capire e soprattutto facilissima da ricordare quando arriverà il momento di entrare […]
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LA TIPICA FOMO MILANESE CHE CI ASSALE AL RIENTRO DELLE VACANZE
Al ritorno dalle vacanze può capitare di avere la sensazione che, mentre eravamo altrove, la città abbia continuato a produrre eventi, incontri e occasioni. A Milano questa impressione ha un nome: FOMO. Traduzione? La paura di esserci persi qualcosa. Quando finiscono le vacanze e si ritorna a casa si crea una situazione stranissima: si ha […]
IL 2 OTTOBRE ESCE LA NUOVA EVOLUZIONE
Ci siamo. Il 2 ottobre esce La nuova evoluzione, il mio nuovo libro. E forse il modo migliore per raccontarvelo è partire dalla domanda che mi ha accompagnato per tutto il tempo in cui l’ho scritto: siamo davvero così liberi e imprevedibili come ci piace pensare? Ogni giorno scegliamo cosa guardare, cosa ascoltare, cosa comprare, chi seguire, cosa leggere, […]
IL CAFONISMO DI UN’ESTATE A MILANO
Milano d’estate cambia pelle. Chiudono i negozi, molti suoi abitanti partono e la frenesia che ha vissuto durante l’anno sparisce all’istante. I ritmi si rallentano, le regole sembrano diventare più elastiche, come se il caldo concedesse una temporanea sospensione del buon senso. Chi resta ha come l’impressione di avere in mano tutta la città, eppure, proprio […]
FIRENZE CELEBRA GABER: MILANO LO HA DIMENTICATO?
La Gaberiana, arrivata alla sua quarta edizione non è solo una rassegna dedicata all’artista, ma un evento unico in Italia che vuole dimostrare che il modo migliore per custodire un’eredità culturale non è ricordarla, ma farla vivere non solo con il repertorio musicale, ma anche attraverso il suo pensiero. Il festival mette insieme teatro, musica, giornalismo, filosofia, satira e politica, proprio come faceva Gaber sul palco. […]
LO SCEMPIO POLITICO DI TRUMP AI MONDIALI 2026
C’è un limite che lo sport dovrebbe difendere con ostinazione: quello che separa la celebrazione di un’impresa sportiva dalla propaganda politica. I Mondiali del 2026, ospitati da Stati Uniti, Canada e Messico, rischiavano di essere ricordati come il primo Mondiale a 48 squadre. Invece, almeno per molti tifosi, saranno ricordati anche come il Mondiale in […]
